Sono molte le famiglie che hanno fatto fortuna con le scommesse online o con tutti i giochi d’azzardo disponibili, ma sono alcuni i nomi che spiccano più di altri. Michael Tabor è uno di quelli che ha sempre avuto il gioco d’azzardo nelle vene, prima come manager e poi come scommettitore. Le sue intuizioni lo hanno infatti portato a possedere il 45% del totale delle azioni di Victor Chandler, tra i bookmaker internazionali più prestigiosi.

I bookies migliori sono anche gli scommettitori migliori secondo l’uomo d’affari. Una storia affascinante quella di Michael Barry Tabor. Nasce a Londra nel 1941e con il gioco riesce ad accumulare circa 550 milioni di sterline seguendo la classifica del Sunday Times. Il suo patrimonio personale è stato stimato in 2 miliardi nel 2011. È quindi riuscito a costruire un impero partendo dal nulla.

Non ci mette molto tempo a diventare uno scommettitore professionista puntando molto sull’ippica e nel 1968 ottiene un prestito di 30.000 sterline per acquistare due agenzie nominate “Arthur Prince”. Non ci metterà molto ad aprirne 114 e poi venderle al gruppo Coral nel 1995 per una cifra attorno ai 27 milioni di sterline.

Tabor non è certo uno stinco di santo e tutti ne parlano. La conferma arriva nel 1970 quando il Jockey Club lo squalifica a vita per la corruzione di alcuni fantini. Squalifica poi revocata in soli 3 anni. La sua abilità nelle scommesse è però un’altra cosa e negli anni ’80 Derrick Smith (LadBrokes) non accettava più scommesse da Tabor.