Il processo ad Antonio Conte, allenatore della Juventus fa ormai discutere da molti mesi e non poteva dunque che fare notizia, il fatto che la pena sia stata diminuita fino a 4 mesi, partendo dai 10 che erano stati dati a Conte. Il TNAS ha dunque ritenuto meno forti le colpe dell’allenatore della Juventus ai temi della partita Albinoleffe-Siena nell’ambito del grande processo legato al calcio scommesse, che ancora non è certo finito. In ogni caso Conte resta colpevole di omessa denuncia per la combine proprio di questa partita, seguendo l’organo del Coni, il grande accusatore di Conte, ossia Filippo Carobbio è una persona attendibile in merito alle accuse, nonostante alcune contraddizioni nelle dichiarazioni del giocatore. Sempre seguendo il parere dei giudici, le parole di Carobbio sono poi state anche confermate da Cristian Stellini, il collaboratore di Antonio Conte. Lo stesso Stellini aveva seguito le stesso iter processuale di Conte fino alla sua confessione. Da quel momento in poi ci fù la frattura e il cambio di impostazione del processo. Oltre a questo i giudici aggiungono che la difesa di Conte ha ammesso che lo stesso allenatore era a conoscenza dell’illecito in atto in data 8 marzo 2012. La confessione fatta da Stellini è invece datata 29 di luglio 2012. Secondo i giudici quindi resta chiaro che Conte era a conoscenza dei fatti e non è denunciato l’accaduto agli organi competenti. Insomma una situazione incresciosa che dovrebbe essere giunta al termine almeno per quanto riguarda l’allenatore della Juventus.