Archive for 'casino elettronici'

Il gioco d’azzardo moderato in italia

Nella prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo patologico il settore può avere un ruolo positivo in quanto se “monitora” bene la situazione e tutti gli operatori tengono sotto controllo i loro consumatori e cercano di tutelarli in modo intelligente, la ludopatia che ora sembra essere il “male di tutti i mali” potrà essere più controllata. Nel 1999 il gioco lecito non esisteva, il gioco patologico non aveva raggiunto i cittadini e non se ne parlava a livello mediatico. Dopo l’introduzione del sistema legale di raccolta del gioco a mezzo degli apparecchi omologati dall’Amministrazione Finanziaria, i Sert si occupano sempre, come allora, di quei consumatori che si “fanno travolgere” dal gioco compulsivo.
Invece, l’industria del gioco lecito dovrebbe  farsi carico del GAP per proprio esclusivo interesse in modo che i consumatori non varchino mai la soglia dei Sert: quando entrano lì i consumatori escono sempre dal bacino dell’utenza del gioco poiché gli operatori mirano a far comprendere che “deve stare lontano dal gioco”. Le imprese di gioco devono, invece, limitare il GAP in contorni di accettabilità statistica perchè lo Stato vuole il danaro dal gioco ma non ne vuole i problemi, quindi con il GAP sotto controllo il business andrà avanti altrimenti si riconsegnerà alla clandestinità quel gioco che pubblico non può più essere. Il gioco moderato non è un problema dovrebbero giocare tutti e perdere tutti non soltanto pochi e questo dagli operatori del gioco che devono tenere tutto sotto controllo e valutare subito quali sono i consumatori da “controllare attentamente”. Sarebbe la salvezza del settore… senza chiedere nulla a nessuno (leggasj Stato).

Il gioco d’azzardo delle videolottery in italia

Il centro storico di Forte dei Marmi (Lucca) dice no ad una sala VLT: il Tar Toscana ha respinto infatti il ricorso di un titolare di sala VLT contro l’ordinanza del Comune che ne aveva previsto la chiusura appunto perchè aperta nel centro storico della città.. Il Tar ha argomentato la sentenza anche sottolineando come il Comune abbia la discrezionalità di limitare le attività -qualsivoglia- nel centro storico della città, e che lo stesso Comune non discuta sul rilascio della licenza autorizzata dalla Questura di Lucca per la sala VLT ma solo che tale attività venga svolta nel centro storico della città. Continua così il botta e risposta tra esercenti sale da gioco ed Amministrazioni che ormai da mesi impegnano corposamente i TAR di tutta la nostra Penisola: da nord a sud senza alcuna distinzione campanilistica.

Ormai siamo abituati tutti i giorni a leggere notizie sul mondo del gioco d’azzardo e come le Regioni ed i Comuni stiano mettendo pali e paletti per ostacolare in ogni modo la nascita e lo sviluppo di queste attività che le stesse Autorità ritengono scomode e pericolose per il proprio territorio: l’apertura delle attività vengono davvero osteggiate e delimitate in ogni modo: d’accordo le distanze dai centri sensibili come scuole, chiese, oratori e qualsiasi centro di aggregazione -distanze che variano dai 500 ai 1500 metri dipende dal Comune che le applica-, dai centri storici, dai ComproOro, dai bancomat eccetera, ma ci saranno dei punti dove queste attività possono “esistere”? O sono solo fonte di lauti introiti per il nostro Erario e poi per il resto….

Poker e finale di campion league a milano

Il calcio ed il poker potranno vivere un percorso “insieme” dato che gli organizzatori dell’ISPT -International Stadium Poker Tour- stanno già “tessendo la tela” relativa al 2015: infatti, come tanti sapranno è nel 2015 a Berlino che si giocherà la finale della Champion League nell’Olympia Stadium e quindi ISPT non vuole mancare questa grande occasione per organizzare un grande evento di poker in quella circostanza. Sembra che i giocatori tedeschi, durante l’evento di Wembley abbiano molto apprezzato l’International Stadium Poker Tour e questo ha senz’altro fatto scattare nelle mente degli organizzatori dell’ISPT una tappa in Germania. Lì la presenza del poker è fortissima e questo progetto sarà senz’altro preso in considerazione da tantissimi player qualificati.

L’ISPT è veramente “itinerante” e ci troveremo a seguirlo in varie parti del pianeta, come l’anno prossimo in Brasile, sede della prossima Coppa del Mondo di Calcio e lo seguiremo anche in una tappa a Praga che si terrà in data più vicina, alla fine del 2013. Di tutto questo “girovagare” troviamo conferma in qualche dichiarazione di Prosper Masquelier dell’ISPT rilasciata ad Agicos che ha anticipato tutte queste tappe con soddisfazione precisando che i player amano moltissimo questi eventi ai quali parteciperanno numerosissimi e pronti a darsi “battaglia” sottolineando particolarmente che “ha molta voglia di vedere il  tour in terreno germanico”. E’ anche bello e divertente vedere come il mondo del poker si avventura affiancandosi agli eventi di un altro sport amatissimo e ne condivide i luoghi e le sensazioni che gli avvenimenti sportivi di così alto livello sanno infondere al pubblico in generale.

I nuovi milionari grazie ad i casino online ed al gioco

Sono molte le famiglie che hanno fatto fortuna con le scommesse online o con tutti i giochi d’azzardo disponibili, ma sono alcuni i nomi che spiccano più di altri. Michael Tabor è uno di quelli che ha sempre avuto il gioco d’azzardo nelle vene, prima come manager e poi come scommettitore. Le sue intuizioni lo hanno infatti portato a possedere il 45% del totale delle azioni di Victor Chandler, tra i bookmaker internazionali più prestigiosi.

I bookies migliori sono anche gli scommettitori migliori secondo l’uomo d’affari. Una storia affascinante quella di Michael Barry Tabor. Nasce a Londra nel 1941e con il gioco riesce ad accumulare circa 550 milioni di sterline seguendo la classifica del Sunday Times. Il suo patrimonio personale è stato stimato in 2 miliardi nel 2011. È quindi riuscito a costruire un impero partendo dal nulla.

Non ci mette molto tempo a diventare uno scommettitore professionista puntando molto sull’ippica e nel 1968 ottiene un prestito di 30.000 sterline per acquistare due agenzie nominate “Arthur Prince”. Non ci metterà molto ad aprirne 114 e poi venderle al gruppo Coral nel 1995 per una cifra attorno ai 27 milioni di sterline.

Tabor non è certo uno stinco di santo e tutti ne parlano. La conferma arriva nel 1970 quando il Jockey Club lo squalifica a vita per la corruzione di alcuni fantini. Squalifica poi revocata in soli 3 anni. La sua abilità nelle scommesse è però un’altra cosa e negli anni ’80 Derrick Smith (LadBrokes) non accettava più scommesse da Tabor.

Mozilla ed il mondo del gioco d’azzardo e dei casino

Mozilla punta ovviamente sul gioco online visti i grandi dividenti che sta producendo per molte società. Tutti conoscono Mozilla come organizzazione no profit resa celebre dal browser Web FireFox ed in questo momento sta spingendo non poco per far utilizzare la sua piattaforma per sviluppare il gaming online. Dopo le innovazione JavaScript più recenti  le prestazioni per gli sviluppatori sono sempre migliori e possono essere paragonate a quelle native potendo così sfruttare le potenzialità di questa applicazione Web senza dover sopportare i costi di plugin di terze parti. In questo senso si ha la possibilità di creare e diffondere giochi di grande impatto grafico a milioni di persone con costi molto contenuti. Per continuare a migliorare le prestazioni Mozilla ha implementato il motore Unreal 3 di Epic nel Web. Dopo il celebre demo del gioco BananaBread, le potenzialità delle nuove applicazioni è evidente. I giochi esclusivi hanno già dimostrato la semplicità della loro conversione in Javascript e WebGL, lasciando ovviamente l’esperienza 3D sempre di grande spessore. Per dare un’occhiata a BananaBread si comprenderà in fretta di che cosa stiamo parlando visualizzando tutti i miglioramenti delle prestazioni offerte da JavaScript. Il gioco può infatti essere utilizzato con ogni browser che supporti WebGL. Ovviamente Mozilla sta lavorando anche per giochi su dispositivi mobili in collaborazione con EA, Disney e ZeptoLab per esempio.

Eurovegas e casinò: Problemi e difficoltà in vista

Non in molti pensavano che un impresa come quella di costruire una Las Vegas in Europa potesse essere una cosa semplice, ma le difficoltà che sta incontrando Sheldon Adelson stanno superando le aspettative più negative. Il magnate americano e numero uno dell’impero della Las Vegas Sands ha da sempre grandi progetti in mente ed una delle sue ultime idee è proprio quella di costruire un complesso di edifici su territorio iberico, in particolare ad Alcrond, Madrid.

Le problematiche attuali sono con i proprietari dei terreni sui quali dovrebbero sorgere i casinò ed i resort a La Venta de la Rubia, proprio nel sud nella capitale spagnola. Si parla di ricorsi legali da parte degli stessi proprietari per non farsi espropriare i propri terreni a “causa” del mega progetto finanziato proprio dal magnate americano.

Fino a questo momento non ci sono notizie di contatti tra la comunità di Madrid e la Lvs nei confronti dei proprietari del suolo sul quale il progetto dovrebbe avere inizio, si parla di circa 1.200 ettari di terreno. DI questo totale circa 750 saranno ottenuti attraverso espropri, ma ovviamente i proprietari terreni non stanno certo a guardare con le mani in mano e si sono quindi organizzati riunendosi a Frapema in modo da pianificare la loro azione a livello giudiziario contro la Comunità di Madrid.

Il grande problema di fondo è inoltre un altro, ossia il fatto che la maggior parte dei terreni sono agricoli e secondo il Comune potrà essere reso urbanizzabile con le dovute modifiche del piano, mentre secondo coloro che si oppongono si dovrà cambiare in modo completo il piano regolatore oltre alla legge attuale per poter costruire addirittura 22.000 abitazioni.

Il gioco d’azzardo pubblico in italia

Come al solito l’Italia sta vivendo un momento di transizione da un Governo ad uno nuovo che dovrebbe nascere nel breve periodo. Proprio in questo senso in molti attendono di sapere quali saranno le mosse del prossimo Governo in materia di giochi pubblici, che sembra essere diventato un nodo più che cruciale. Buona parte dei politici attendono che il Governo torni sui suoi passi e non permetta di aprire nuove agenzie e che vengano applicate misure molto più restrittive per tutelare i giovani oltre che gli anziani. Sarà necessaria una stretta vigilanza ed un piano molto intelligente per affrontare una tematica che sta diventando sempre di più una problematica. La ludopatia è un problema che si sta sviluppando su grande scala in tutta Europa e l’Italia non è certo esente da questa grande problematica. Secondo la lista Monti ci dovrà essere un controllo forte sui concessionari, in modo che questo settori risulti il più trasparente possibile. Oltre a giovani e anziani il problema è fortemente legato al mondo del crimine organizzato ed al riciclo di denaro, la Binetti fa comprendere come il problema dei giovani sia in ogni caso di prioritaria importanza ed una tutela in questo senso deve essere fatta in ogni modo e indipendentemente da chi governerà il Paese. Se Monti dovesse continuare il suo “lavoro” con molta probabilità il Decreto Balduzzi potrebbe essere applicato interamente.

Il gioco d’azzardo arriva in parlamento

C’è stata una nuova interrogazione presso la commissione Finanze della Camera, fatta dai deputati Graziano, Vico e Fluvi per sottolineare l’azione del Governo nella valutazione di organizzazioni stabili su territorio italiano di soggetti che abbiano residenza estera e questo non può che interessare anche il gioco a distanza. Si tratta di un argomento molto caldo e che è sempre di attualità nel corso degli ultimi mesi. Le difficoltà risiedono in realtà nel fatto che non si è ancora riusciti ad arrivare ad una legislazione a livello europeo e di conseguenza ogni Stato gestisce la situazione in modo differente. Parlando di tassazione e quindi di base imponibile si arriva alla vera differenza in questo settore che lascia vantaggi ad alcuni soggetti piuttosto che altri. L’idea è quella che le leggi nazionali siano superiori a quelle europee in alcuni soggetti, ma la realtà è che al momento non ci si dovrebbe poter opporre al diritto europeo. Gli standard internazionali sono dunque la base per un mercato comune che non soffra di grandi problematiche a livello legislativo. La tassazione europea delle multinazionali potrà essere organizzata sulla base di alcuni fattori chiave inerenti alla produzione di reddito di ogni Stato nel quale la società abbia sede e poi i contributi fiscali dovrebbero essere ripartiti in base ai Paesi nei quali si producono incassi e benessere. L’obbiettivo deve essere quello di prevenire la possibilità di creare dei paradisi fiscali, come invece sempre accade in Europa per ogni giro di affari.

Scommesse e giochi d’azzardo su internet

Il processo ad Antonio Conte, allenatore della Juventus fa ormai discutere da molti mesi e non poteva dunque che fare notizia, il fatto che la pena sia stata diminuita fino a 4 mesi, partendo dai 10 che erano stati dati a Conte. Il TNAS ha dunque ritenuto meno forti le colpe dell’allenatore della Juventus ai temi della partita Albinoleffe-Siena nell’ambito del grande processo legato al calcio scommesse, che ancora non è certo finito. In ogni caso Conte resta colpevole di omessa denuncia per la combine proprio di questa partita, seguendo l’organo del Coni, il grande accusatore di Conte, ossia Filippo Carobbio è una persona attendibile in merito alle accuse, nonostante alcune contraddizioni nelle dichiarazioni del giocatore. Sempre seguendo il parere dei giudici, le parole di Carobbio sono poi state anche confermate da Cristian Stellini, il collaboratore di Antonio Conte. Lo stesso Stellini aveva seguito le stesso iter processuale di Conte fino alla sua confessione. Da quel momento in poi ci fù la frattura e il cambio di impostazione del processo. Oltre a questo i giudici aggiungono che la difesa di Conte ha ammesso che lo stesso allenatore era a conoscenza dell’illecito in atto in data 8 marzo 2012. La confessione fatta da Stellini è invece datata 29 di luglio 2012. Secondo i giudici quindi resta chiaro che Conte era a conoscenza dei fatti e non è denunciato l’accaduto agli organi competenti. Insomma una situazione incresciosa che dovrebbe essere giunta al termine almeno per quanto riguarda l’allenatore della Juventus.

Opinioni su Sisal casino online

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